domenica 1 settembre 2013

CALAMARATA AI FRUTTI DI MARE e ALICI INFARINATE E FRITTE


Ben tornati a tutti , miei cari followers, dopo un po di tempo eccomi di nuovo qui finalmente! In una di quelle giornate "no" che possono risollevarti solo grazie ad un piatto appagante come questo!

La calamarata e' di origine campana ed e' una pasta a forma di grandi anelli simili al calamaro e prevede di essere servita con i frutti di mare per una giornata all'insegna del gusto e del relax.


Vino consigliato: greco di tufo dei feudi di San gregorio.

Il Greco di Tufo è il più nobile dei vitigni bianchi meridionali.

Secondo Aristotele, il vitigno delle Aminee proviene dalla Tessaglia, terra d’origine degli Aminei che s’insediarono in Campania e impiantarono il Greco sulle falde del Vesuvio. Citate da Columella, Plinio e Virgilio, le uve delle Aminee sono state apprezzate fin dall’antichità per la capacità d’invecchiamento del vino.




INGREDIENTI


per 4 persone:
frutti di mare ( cozze, vongole, fasolari , telline),
mazzancolle , pomodorini,aglio, prezzemolo,olio extravergine di
oliva, sale q.b, vino bianco, 500 g pasta calamarata.







Procedimento : ho lasciato a bagno i frutti di mare in acqua salata per un'ora così da spurgarle della sabbia ed eventuali impurità , dopo averli sciacquati ho raschiato le cozze col coltello ed ho tolto la barba o bisso, le ho lessate e una volta aperte le ho messe da parte. Ho lessato gli altri frutti di mare con un pochino d'acqua,ho tolto i frutti dalle valve e l'acqua l'ho recuperata e filtrata.
Nel frattempo ho soffritto appena l'aglio nell'olio extravergine in una padella capiente.





Successivamente ho spruzzato il vino bianco ed ho aggiunto i pomodorini, ho unito i molluschi e i fasolari chiusi,








Poi ho aggiunto le mazzancolle , il liquido filtrato ed ho fatto cuocere il tutto per una decina di minuti.


Una volta cucinato è possibile serviré il tutto in un piatto da portata o direttamente nei piatti.


RICETTA DELLE ALICI INFARINATE E FRITTE

A questo piatto mi piace aggiungere come contorno delle alici infarinate e fritte facili da preparare e molto saporite come piatto di contorno al piatto principale di pesce.
Il detto napoletano:
Tre “effe” vo’ ‘o pesce: frisco, fritto e futo
(Tre “effe” vuole il pesce: fresco, fritto e compatto


La preparazione è facilissima. Basta con l'infarinatura delle alici in un piatto una volta pulite bene sotto acqua corrente.


In una padella con abbondante olio per friggere, con l'olio bollente friggere le alici fino a farle indorare per bene raggiungendo una testura quasi crocante.



 Ed ecco a voi un veloce e delizioso contorno di pesce.