domenica 23 marzo 2014

Tronchetto, "salame" di cioccolato

Fulmini e saette...chiove ma comme  chiove, che tristezza e per rallegrarmi un po', preparo un dolce che non faccio da tanto il "Salame di cioccolato"
                                                         
                                                          SALAME DI  CIOCCOLATO


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Il salame di cioccolato, anche chiamato salame turco, salame vichingo o salame

inglese, è un dolce a base di cioccolato e biscotti che rassomiglia ad un

salame. L'appellativo "turco" non si riferisce all'origine del dolce, bensì al

colore che ricorda quello della pelle dei Mori. Il nome "salame vichingo"

risale invece agli anni settanta, quando la ricetta venne pubblicata con quel

titolo, insieme a molte altre, nel ricettario per bambini noto come Manuale di

Nonna Papera.
È una produzione tipica siciliana, con la denominazione di salame turco
Il dolce è diffuso in tutta Italia e adatto a qualsiasi festività. In Emilia-

Romagna questo dolce veniva confezionato tradizionalmente nel periodo pasquale

È molto diffuso anche a Napoli e nel territorio mantovano

Occorrente:
300 g di biscotti secchi,
150 g di burro
100 g di zucchero
50 g di caco amaro ( a piacere 200 g di cioccolato fondente)
2 uova
un cucchiaio di rum
carta oleata.




Preparazione:
Intiepidire il burro, sbriciolare i biscotti con le mani,, in una ciotola sbattere le uova con lo zucchero e aggiungere il burro fuso, unire il cacao e lavorare fino a raggiungere una crema spumosa. Poi aggiungere i biscotti sbriciolati , il liquore e amalgamare il tutto.

Per far assumere all'impasto la classica forma del salame è necessario
inserirlo all'interno di un foglio di carta forno e arrotolarlo.
 Il salame avvolto nello strato di carta forno deve poi essere arrotolato in uno di carta
alluminio e, a questo punto, riposto in frigorifero affinché possa indurirsi.
Trascorse due o tre ore sarà finalmente possibile gustare questo ottimo dolce.


Ed ecco il risultato!





giovedì 20 marzo 2014

Zeppole di patate napoletane

                                         ZEPPOLE DI PATATE NAPOLETANE








Oggi, io e mia sorella, abbiamo commesso un piccolo peccato di gola! Abbiamo preparato le zeppole di patate!

Le graffe sono un dolce tipico della tradizione napoletana ,da sempre seguo i 

consigli delle mie zie che le preparavano in casa quando eravamo bambini, nelle 

occasioni di feste, sia durante il carnevale e anche nel giorno di San Giuseppe, divorate in un batter d'occhio. 
A Napoli le graffe si possono trovare tutto l’anno; in particolare vengono 
consumate al bar insieme a un buon caffè bollente, 
 il segreto sta tutto nella lievitazione che deve avvenire in due tempi.

Ingredienti:
 500 g di farina, 400 g di patate, 3 uova intere, un lievito di 
birra,una bustina di vanillina, buccia di limone,3 cucchiai di zucchero, un 
pizzico di sale, 60 g di burro,olio per friggere

.Preparazione:
 lessare le patate, schiacciarle con l'apposito 

schiacciapatate,sciogliere il lievito nel latte tiepido,formare la pastella 

sulla spianatoia,con la farina e  al centro con le uova, burro,zucchero, 

sale,limone, lievito,mescolare  prima con una forchetta e poi con le mani 

lavorare fino ad amalgamare il tutto fino ad ottenere l'impasto morbido e omogeneo.



Dopo di che lasciarlo lievitare per almeno due ore.
Quando l'impasto e' raddoppiato lavorarlo per formare le ciambelle della forma che si desidera 





Farle crescere per un'ora e friggerle in olio abbondante nella pentola profonda , girarle in continuazione e asciugarle nella carta, poi tuffarle nello zucchero e servirle calde. 


venerdì 14 marzo 2014

Danubio napoletano


Danubio napoletano

Carissimi amici dopo tanto tempo, sono qui ,  finalmente! Questa volta  son riuscita a trovare la ricetta giusta per questo rustico sfizioso e che consiglio di preparare in qualsiasi occasione.  
La cucina napoletana ha antichissime radici storiche,Importantissimo è stato l'apporto della fantasia e creatività dei napoletani nella varietà di piatti e ricette oggi presenti nella cultura culinaria partenopea.
Mi rende felice quando sono soddisfatta del risultato delle mie ricette, proprio una sensazione di euforia!!

Ingredienti:

400 gr di farina, 1 patata media, 50 gr di burro, 2 uova, 1 cubetto di lievito di birra (25 gr), 1/2 bicchiere di latte, 50 gr   formaggio grattugiato, Sale qb, 1 cucchiaio di zucchero.Per il ripieno 300 g di misto salumeria( salame, provolone, mortadella) si può fare anche in altri modi,  anche verdure tipo scarola cotta, o salsicce e friarielli) 1 uovo per spennellare

Preparazione: Lessare la patata intera e poi spellarla, schiacciarla e farla diventare a purè. Mescolarla insieme alla farina, al burro precedentemente ammorbidito, al sale, allo zucchero, alle uova e al formaggio. Mettere a sciogliere il cubetto di lievito di birra nel latte e unirlo all’impasto. Se l’impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungere un altro po’ di farina.
Una volta impastato per bene metterlo in una ciotola a lievitare coperto da un tovagliolo. Dovrà lievitare per due ore, dovrà praticamente raddoppiare di volume. Nel frattempo tagliare a cubetti il misto .




Trascorso il tempo di lievitazione riprendere l’impasto e dividerlo in tante palline uguali, dovrebbero venirne circa 15/16. Prendere ogni pallina,allargarla al centro e metterci un po’ di  ripieno
                                                                                                                                                                                                                                               














 poi richiuderla per bene rotolandola tra le mani per dargli nuovamente la forma tondeggiante e disporle  in una teglia tonda imburrata partendo dal centro e proseguendo man mano a cerchio formando il disegno tipico del danubio e lasciarle lievitare per un altra ora (è meglio far capitare la parte richiusa delle palline sotto). Nel disporre le palline nella teglia,lasciare un po’ di spazio tra di loro    (1 centimetro) per la lievitazione.                                                                                                        

                                                                                    Alla fine quando lieviteranno si gonfieranno attaccandosi fra di loro,  spennellare le palline con un uovo sbattuto per farle dorare e infornare a 180° per circa 40 minuti. 
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